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2010, IN ITALIA FALLITE DUE ASSICURAZIONI PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 28 Dicembre 2010 11:07

2010, IN ITALIA FALLITE DUE ASSICURAZIONI

Dopo Progress anche Arfin chiude i battenti. Il 2010 sarà l’anno dei fallimenti nel settore assicurativo italiano. A dicembre Arfin è passata dal commissariamento alla liquidazione coatta amministrativa. Lo ha deciso il Ministero delle Sviluppo Economico dietro proposta dell’Isvap. Revocate anche le autorizzazioni all’esercizio dell’attività di assicurazione in tutti i rami. Per i clienti cha hanno sottoscritto polizze del ramo Vita – ma anche coperture sanitarie o da infortuni, ad esempio - si pone ora l’arduo problema del recupero dei premi versati o del pagamento dei sinistri aperti. Se i sinistri ricadenti nelle competenze dei contratti assicurativi di Responsabilità civile – sia auto sia natanti - sono coperti dal Fondo di garanzia per le vittime della strada, altrettanto non è per gli altri rami. Chi ha sottoscritto polizze Vita (o sanitarie o infortuni) con una compagnia che successivamente fallisce, infatti, si può certamente iscrivere al ruolo di creditore privilegiato, ma non ha alcuna garanzia di tornare in possesso del denaro versato o di ricevere il risarcimento dovuto. Ciò sarà possibile solo se le riserve tecniche dell’impresa assicurativa in default lo permetteranno. Non era così prima del 1994, quando la copertura dei premi versati (o dei risarcimenti riconosciuti) era comunque garantita da I.N.A. – allora di proprietà pubblica, mentre oggi è del gruppo Generali – alla quale tutte le compagnie versavano tra il 10 e il 20% dei premi ricevuti, proprio per questa garanzia e in nome dell’istituto della cessione legale.

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 16 Gennaio 2012 14:53
 
 
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