EllePConsortiumSC
EllePConsortiumSC EllePConsortiumSC EllePConsortiumSC
 
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
 
EllePConsortiumSC EllePConsortiumSC EllePConsortiumSC
EllePConsortiumSC EllePConsortiumSC EllePConsortiumSC
 

Notizie flash

La EllePConsortium Sc offre la consulenza gratuita a tutti coloro che ne fanno richiesta per la scelta della Polizza giusta per il cliente.

Compila il form e richiedi un appuntamento con un nostro consulente, e sarai ricontattato per un appuntamento senza vincoli ne' impegni!

 

 
EllePConsortiumSC EllePConsortiumSC EllePConsortiumSC
EllePConsortiumSC EllePConsortiumSC EllePConsortiumSC EllePConsortiumSC EllePConsortiumSC EllePConsortiumSC
     
IL PUNTO/RC AUTO: CHE PREZZO FARA’? PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 26 Aprile 2011 07:56

Lo diciamo subito. Non ci sarà nessuna diminuzione dei premi per la Rc Auto nei prossimi mesi. Non lo permettono le condizioni strutturali del mercato assicurativo dell’auto in Italia, così come si evince dai recenti dati resi noti da Ania (Associazione nazionale imprese assicurative) e Aiba (Associazione italiana brokers assicurativi e riassicurativi). A fronte, infatti, di una raccolta premi di settore in netta risalita nel 2010 (oltre 17,5 miliardi di euro, con un incremento di più di 500 milioni sul 2009; ancora indietro rispetto ai quasi 18,5 miliardi raccolti nel 2006 ma pur sempre meglio rispetto al picco negativo del 2009), i dati strutturali del combined ratio delle compagnie italiane di settore continuano ad essere negativi. Nel 2010, il combined ratio medio è stata 103,1 - in netto miglioramento rispetto al 2009 (107,7) -, un indicatore che suggerisce come il malato - le imprese assicuratrici della Rc Auto - sia in convalescenza ma non ancora guarito. Per tornare ad avere un combined ratio buono (l’indice segnala il rapporto tra sinistri e spese di gestione pagati dalle imprese assicuratrici e premi versati alle stesse; se è superiore a 100 significa che il conto economico delle compagnie è in rosso) bisogna tornare al 2007 (99), con un picco di eccellenza nel triennio 2004-2006 (97). I primi anni del nuovo millennio, infatti, hanno fatto ben sperare. Il combined ratio è passato allora da 125 nel 1997 (il picco negativo degli ultimi 15 anni) a 99 nel 2003. L’andamento della curva è dipeso principalmente dal sottoindice del loss ratio (rapporto tra sinistri e premi), quasi mai da quello dell’expense ratio (calcola il rapporto tra spese di gestione e premi), sempre oscillante in un range tra i 10 e i 20 punti di combined ratio. E’ il loss ratio il vero tallone d’Achille, l’indice che se non si governa fa impennare il combined ratio, aprendo la strada ai rincari dei premi, come abbiamo assistito negli ultimi anni. La curva del loss ratio si è progressivamente abbassata dal 1999, invertendo la tendenza nel 2007 e proseguendo con il rialzo fino al 2009 (e non sarà un caso che il triennio 2007-2009 comprende la gestazione, lo scoppio e la gestione della crisi finanziaria seguita al crack Lehman Brothers nel 2008). Nel 2010, però, la curva del loss ratio è tornata a scendere, e questa è una buona notizia. Se il loss ratio continuerà a scendere ne gioverà anche l’indice del combined ratio, che se scenderà sotto 100 potrebbe anche permettere alle compagnie di applicare nuovi sconti. È chiaro che un loss ratio comunque così alto è determinato anche da anomali situazioni riconducibili a vere e proprie truffe ai danni delle assicurazioni, un fenomeno che grazie al riconoscimento del danno per il ‘colpo di frusta’ - in Italia ma non in tutta la UE - accentua il rosso dei conti delle compagnie operanti in Italia. Ania è da tempo che chiede al governo l’istituzione di un’Agenzia antifrode che disincentivi questo malcostume italiano, sia dei clienti sia dei medici compiacenti. La proposta di Ania pare estremamente concreta e in linea con gli scopi che si prefigge. L’augurio è che il governo provveda rapidamente a intraprendere questa strada, l’unica possibile per abbassare l’incidenza dei sinistri (loss ratio) sui conti delle compagnie, fenomeno propedeutico alla diminuzione dei prezzi della Rc Auto. Rapidamente anche perché - come previsto dal maxi-decreto attuativo sul Federalismo fiscale varato recentemente dal governo Berlusconi - a partire dal 2012 le Province appartenenti alle Regioni a Statuto ordinario (tutte tranne le cinque a Statuto speciale: Valle d'Aosta, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia-Giulia, Sardegna e Sicilia) non riceveranno più sussidi da Stato ed Enti regionali, e per finanziarsi beneficeranno anche delle imposte sulla Rc Auto (con esclusione di quelle sui ciclomotori). L'aliquota spettante alle Province è oggi del 12,5%, ma dall’anno prossimo potrà essere aumentata fino al 16% (+3,5%). La novità riguarda anche le modalità di pagamento: il cliente non verserà più l’aliquota alla compagnia in qualità di sostituto d’imposta, ma direttamente all’Amministrazione Provinciale competente tramite apposito modulo in lavorazione all’Agenzia delle Entrate. A breve, quindi, i premi della Rc Auto aumenteranno ancora. Il cliente potrà allora solo tentare di immergersi in una ricerca attenta nel mercato per strappare la polizza più vantaggiosa. Facendo attenzione alle compagnie ‘fantasma’, quelle imprese assicuratrici nate in poco tempo - in regime di libera prestazione di servizio - che sono sì in grado di offrire premi più economici ma che diventano poi del tutto insolventi al momento di dover pagare il sinistro. E ai clienti truffati da una compagnia ‘fantasma’, non resta che ricorrere al Fondo vittime della strada, a sua volta finanziato dalle imprese assicuratrici. È evidente che o si spezza il circolo vizioso - truffe dei clienti con medici compiacenti + compagnie ‘fantasma’=sinistri non dovuti pagati e maggiori risorse al Fondo - o il premio per la Rc Auto difficilmente vedrà una discesa verso i costi medi della UE (oggi la metà di quello italiano).

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 16 Gennaio 2012 14:47
 
 
EllePConsortiumSC EllePConsortiumSC Mitra Global CMS Mitra Global CMS Mitra Global CMS Mitra Global CMS
Mitra Global CMS Mitra Global CMS Mitra Global CMS
 
Copyright © 2012 www.lpconsortiumsc.com. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.
 
Mitra Global CMS Mitra Global CMS Mitra Global CMS
Mitra Global CMS Mitra Global CMS Mitra Global CMS
   
Mitra Global CMS Mitra Global CMS Mitra Global CMS