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RCA, AGOSTO PORTA AUMENTO PREMI
Aumenta il premio della Rc-auto. Dal primo agosto 2011 - per effetto di una norma del Federalismo fiscale da poco legiferato - il 20% circa delle province italiane riscuoterà un’aliquota maggiore (dal 12,5% al 16%) del premio versato per l’assicurazione obbligatoria sul possesso degli autoveicoli. Lo consente il Decreto legislativo 68 del 6 maggio 2011 che trasferisce direttamente alle province l’imposta sulla Rca. Nel più ampio quadro di tagli ai trasferimenti di fondi dallo Stato agli Enti Locali previsto dalla riforma federale, infatti, diverse province hanno provveduto ad attrezzarsi immediatamente per riscuotere prima possibile l’imposta già aumentata, approfittando della prima finestra prevista dal Governo. L’aggravio medio per gli assicurati è di 17 euro ogni 500 di premio. Le prime province interessate sono 20: Alessandria e Verbania-Cusio-Ossola (Piemonte), La Spezia e Savona (Liguria), Cremona (Lombardia), Belluno, Rovigo, Treviso e Verona (Veneto), Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena e Rimini (Emilia-Romagna), Pesaro e Urbino (Marche), Perugia (Umbria), Chieti, L’Aquila e Pescara (Abruzzo), Benevento (Campania) e Vibo Valentia (Calabria). E’ facile prevedere che nei prossimi mesi si adegueranno molte altre. L’attuazione dell'autonomia tributaria regionale e provinciale prevede che le imposte sulle polizze di Rca (escluse quelle sui ciclomotori) passino alle province, a compensazione del fatto che le amministrazioni provinciali appartenenti alle Regioni a Statuto ordinario (tutte tranne le cinque a Statuto speciale: Valle d'Aosta, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia-Giulia, Sardegna e Sicilia) non riceveranno più sussidi da Stato e Enti regionali. Ora sul premio della Rca graverà il 16% d’imposta alle province (a partire da agosto per le venti succitate) e il consueto 10,5% di contributo al Sistema Sanitario Nazionale: ogni 100 euro di polizza, quindi, l’assicurato pagherà altri 26,5 euro d’imposta per garantirsi la copertura. E’ utile ricordare che il premio medio italiano della Rca è pari a 481 euro, più del doppio della Francia (207 euro) e quasi il doppio della Spagna (248 euro). Nel primo trimestre del 2011, l’Isvap ha comunicato che la raccolta dei rami danni delle compagnie assicuratrici in Italia è stata di 8,7 miliardi di euro (+ 3% su base annua); il risultato è dovuto soprattutto agli aumenti dei premi della Rca, che da soli valgono la metà di tutti i rami elementari.
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