EllePConsortiumSC
EllePConsortiumSC EllePConsortiumSC EllePConsortiumSC
 
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
 
EllePConsortiumSC EllePConsortiumSC EllePConsortiumSC
EllePConsortiumSC EllePConsortiumSC EllePConsortiumSC
 

Notizie flash

La EllePConsortium Sc offre la consulenza gratuita a tutti coloro che ne fanno richiesta per la scelta della Polizza giusta per il cliente.

Compila il form e richiedi un appuntamento con un nostro consulente, e sarai ricontattato per un appuntamento senza vincoli ne' impegni!

 

 
EllePConsortiumSC EllePConsortiumSC EllePConsortiumSC
EllePConsortiumSC EllePConsortiumSC EllePConsortiumSC EllePConsortiumSC EllePConsortiumSC EllePConsortiumSC
     
POLIZZE VITA PRESCRITTE, SOLDI IN FUMO PDF Stampa E-mail
Scritto da Antonio   
Lunedì 04 Luglio 2011 07:44

POLIZZE VITA PRESCRITTE, SOLDI IN FUMO

La prescrizione breve delle polizze del ramo Vita continua a fare danni ai beneficiari degli assicurati. La legge 166/2008, infatti, prevede che se entro due anni dall’apertura del sinistro (morte dell’assicurato) nessuno dei beneficiari si sia fatto avanti per riscuotere le proprie competenze, i capitali escano dalle compagnie assicuratrici e vadano direttamente allo Stato, al Fondo per le vittime delle frodi finanziarie. E’ il caso delle cosiddette polizze dormienti, che sta suscitando clamore soprattutto per quelle sottoscritte da molti italiani con Poste Vita. In diversi contratti della compagnia statale, infatti - sottoscritti prima dell’entrata in vigore della legge del 2008 - è scritto nero su bianco che la prescrizione del capitale assicurato scatta dopo il decimo anno dalla morte dell‘assicurato. Ma tale garanzia è di fatto decaduta con la legge di tre anni fa. Quanti sono i clienti che lo sanno? Pochi, troppo pochi. Sicuramente non lo sapevano le migliaia di persone che in questi ultimi tre anni hanno visto i propri capitali - quasi sempre investiti da genitori deceduti - finire nelle casse dello Stato e lì rimanere congelati. Perché l’altro paradosso di questa incredibile storia è che la legge prevede che i conti correnti bancari dormienti - confluiti dalle banche alla Consap, la concessionaria governativa a cui ne è affidata la gestione - siano riscuotibili dagli aventi diritto che ne facciano richiesta; procedura non prevista per i beneficiari di polizze vita che abbiano fatto passare più di due anni dalla morte del loro caro. E’ del tutto evidente che occorre quanto prima un intervento legislativo del Governo (o del Parlamento) che ripari questo odioso e assurdo torto, perpetrato soprattutto contro quei beneficiari che sono in possesso di polizze vita - per giunta firmate fisicamente in uno degli oltre 14mila uffici postali italiani - sottoscritte prima dell‘entrata in vigore della Legge 166/2008.

Ultimo aggiornamento Lunedì 16 Gennaio 2012 14:45
 
 
EllePConsortiumSC EllePConsortiumSC Mitra Global CMS Mitra Global CMS Mitra Global CMS Mitra Global CMS
Mitra Global CMS Mitra Global CMS Mitra Global CMS
 
Copyright © 2012 www.lpconsortiumsc.com. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.
 
Mitra Global CMS Mitra Global CMS Mitra Global CMS
Mitra Global CMS Mitra Global CMS Mitra Global CMS
   
Mitra Global CMS Mitra Global CMS Mitra Global CMS